Rock in Radio #3: Avionic Vs. Melga

Terza sfida al Rock in Radio live contest dedicata a Avionic e Melga, ancora due generi molto diversi per una gara… a tutto tondo! I nostri ragazzacci ci stanno prendendo gusto a sguazzare tra interviste, live acustici, votazioni, giudici e -soprattutto- con il clima di festa che si respira in studio… eccovi un recap di cos’è successo

Studio affollato in quel di Radio Croda, oltre alle band in gara erano infatti presenti il giudice tecnico della serata Richard Meiz (batterista dei Genus Ordinis Dei, death-metal band cremasca che sta riscuotendo grande successo anche all’estero con il nuovo album Great Olden Dinasty) e il produttore e direttore artistico di FIL1933, Matteo De Napoli.

L’arcaico lancio della monetina decide che i primi a farsi (ri)conoscere sono i Melga, –Gabriel voce e chitarra e Cristiano alla batteria, capitanati da Max the CiniC– band senza dubbio genuina, a partire dal loro genere musicale autodefinito “Rock agricolo”.
Non fatevi ingannare però, i Melga sanno suonare e il primo pezzo ascoltato lo prova ampiamente, Noi No descrive alla perfezione l’essenza della loro musica fatta di pochi fronzoli e un sound diretto che ti colpisce in piena faccia, in cui si sente molto presente l’influenza grunge/punk.
Il secondo pezzo “preconfezionato” della band cremasca, ascoltato prima di passare ai live, si intitola Tafani e zanzare. Sempre in stile agricolo ma assolutamente figurativa, canzone che a suo modo suona come denuncia della sensazione di essere vampirizzati dalla società moderna, soprattutto economicamente.
Tutt’altro genere invece per la seconda band che prende posto ai microfoni del Red Wine e rappresentata dal nostro Robi Fiaschetta: ammetto la mia ignoranza nell’aver conosciuto il genere della patchanka solo grazie agli Avionic, band formata da sei componenti ma rappresentata in studio da Alessandro (voce e chitarra), Buso (basso) e Roby (percussioni). La contaminazione musicale è alla base dei loro lavori e chi ha ascoltato in diretta il primo brano Saideira lo ha potuto toccare con mano -e ascoltare con orecchio-. Per intenderci, immaginate di ascoltare Santana mentre suona una canzone ska… e provate a non muovervi a tempo!
Dancing è invece il secondo pezzo registrato che ci propongono gli Avionic, sonorità decisamente più rock rispetto al precedente ascolto, a dimostrazione della versatilità e dell’ottima tecnica dei musicisti.

Tra una domanda irriverente e aspetti invece più seri, come è ormai prassi al Red Wine Smoking Club, giungiamo finalmente al momento clou della serata dedicato ai live on stage dal palchetto di Radio Croda!
I primi ad esibirsi sono i Melga con Settembre che in tutta sincerità, dopo aver ascoltato le chitarre distorte dei brani registrati al limite della saturazione, ci ha stupito per l’ottimo arrangiamento acustico!
Rispondono gli Avionic con Nelle terre di bruma, canzone caratterizzata da ritmi quasi country per fare il paio con le esibizioni degli “avversari”, incalzante e coinvolgente, suonata in grande stile. E anche questa sera abbiamo una gara vera.
Il secondo live acustico dei Melga si intitola Camporella. Potrebbe non avere bisogno di presentazioni MA noi siamo qui apposta. Volendo giocare con la filosofia si potrebbe descrivere questo pezzo come una “traslitterazione in musica” di un testo di Bukowski, condita da suoni molto più pesanti rispetto alla prima esibizione e resi molto bene anche con chitarra acustica e percussioni.
Tocca agli Avionic chiudere le esibizioni live con Un mondo bianco, inutile sottolineare le immagini che ci hanno regalato i ragazzacci del Red Wine dopo la presentazione… Il brano è strutturato per cogliere l’attenzione di chi ascolta e incatenarla fino all’ultima nota, con una linea vocale ben studiata che gioca e si intreccia alla perfezione con il riff di chitarra.
Opinione tecnica di chi vi scrive: wow, per entrambe le band, è un piacere ascoltare tanti generi diversi e ascoltare le storie di chi partecipa a questo contest.

Arriva infine il momento di fare i conti e dare i risultati della gara, anche questa sera abbiamo (anzi, AVETE) battuto un record: mentre i Melga ricevono 32 voti da casa, gli Avionic vincono il primo punto con 150 (centocinquanta) voti!
Il voto dello staff misto Red Wine/Radio Croda per l’impatto live va invece ai Melga e siamo ancora una volta nelle mani dei giudici tecnici Richard Meiz e Matteo De Napoli ai quali spetterà dichiarare il vincitore.
Il voto congiunto premia gli Avionic! La patchanka ha prevalso sul rock agricolo e la riascolteremo nel prossimo turno a Febbraio, per i Melga è comunque ancora tutto aperto grazie al malsano meccanismo dei ripescaggi.

Il Red Wine Smoking Club vi ringrazia e vi dà appuntamento tutti i mercoledì alle 21.00 su radiocroda.com o in video streaming su youtube (sul canale TheMrCroda).
Vi ricordiamo che la prossima sfida del Rock in Radio live contest vedrà di fronte i due cantautori Nick Baracchi e Stefano Sala mercoledì 20 Dicembre, sempre alle ore 21.00

#RWSC #UnconventionalChoice

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